A POMEZIA PRIMO THINK THANK NAZIONALE
L’UDI (Unione Danza Italia) segna una svolta per il futuro della danza nel nostro Paese con un evento senza precedenti. Presso l’Hotel Selene di Pomezia si è tenuto il primo Think Tank nazionale dedicato al rilancio e alla trasformazione del settore.
L’iniziativa ha riunito istituzioni, maestri, atleti, genitori e rappresentanti della società civile, tutti accomunati dall’obiettivo di ridefinire il ruolo della danza in Italia. A presentare l’evento è stata una madrina d’eccezione, l’attrice e conduttrice televisiva Emanuela Tittocchia, da sempre in prima linea in iniziative a forte impatto sociale.
Tra le personalità di spicco presenti, il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonio Aurigemma, la Senatrice Cinzia Pellegrino, l’Onorevole Enzo Amich e Carlo Eufemi, dell’Ufficio di Gabinetto del Ministero dell’Istruzione e del Merito, guidato dal Ministro Giuseppe Valditara.
Ad approfondire il ruolo e le attività di UDI, è intervenuto Piero Ruscito, portavoce dell’Associazione, presieduta da Pier Luigi Sarzi Amadè, il quale ha delineato il percorso fondativo e gli obiettivi del progetto. Successivamente è intervento, Felice Casini, Segretario Generale di FIDESM (Federazione Italiana dello Sport e Spettacolo Musicale), che ha ripercorso i primi 100 giorni della nuova compagine federale, evidenziando le iniziative intraprese. UDI, da sempre impegnata nel supporto alle realtà federali, si è resa disponibile a collaborare con la Federazione per qualsiasi necessità. Al progetto partecipa anche Sonia Giacometti.
Una manifestazione dedicata al lancio di progetti sociali per sostenere i giovani talenti attraverso la danza, offrendo borse di studio e programmi di formazione affinché questa disciplina sia accessibile a tutti. L’iniziativa si basa sul principio dello sport come terapia, mirando a rendere la danza un’opportunità inclusiva e alla portata di tutti.
Viene valorizzata, non solo come disciplina artistica e sportiva, ma anche come strumento educativo e terapeutico, con particolare attenzione ai giovani con DSA (dislessia, discalculia, disgrafia) e alle famiglie in difficoltà economica o a rischio di dispersione scolastica. Tra i momenti più significativi dell’evento, la proiezione del trailer di Anna e la Danza di Michele Rovini, un docufilm che esplora il legame tra danza e neurodiversità, raccontando la storia di Anna Allegretti, una ragazza che ha trasformato le sue fragilità in punti di forza attraverso la danza.
Oggi Anna è una ballerina tenace, dimostrando come la danza possa essere non solo una forma di terapia e rinascita. Si ricorda che il dottor Giacomo Stella, luminare nel campo dei disturbi dell’apprendimento, compare in un’intervista all’interno del docufilm. L’opera, prodotta da Itaca Production, sarà presto distribuita nelle scuole e sulle principali piattaforme.
Subito dopo Anna Cherubini, scrittrice e sceneggiatrice, ha poi presentato il suo recente lavoro scritto a quattro mani, Doppio Passo, attraverso cui si racconta la vicenda della protagonista del docufilm, Anna Allegretti, dal punto di vista letterario, offrendo ulteriori spunti di riflessione sul valore educativo e sociale della danza.
Dalla comunicazione visiva si è passati a lanciare un messaggio attraverso la letteratura. Il lavoro sarà presentato nelle scuole italiane.
Nel corso della manifestazione, i rappresentanti istituzionali hanno espresso il loro sostegno all’iniziativa. Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonio Aurigemma, ha sottolineato l’impegno della Regione nel collaborare con UDI per promuovere la danza come strumento di inclusione sociale e crescita culturale.
Anche dal Senato è arrivato un segnale forte, attraverso l’intervento della Senatrice Cinzia Pellegrino, collegata da remoto, che ha evidenziato il valore di progetti capaci di valorizzare i giovani talenti e promuovere l’inclusività attraverso l’arte. L’Onorevole Enzo Amich, anch’egli in videocollegamento e presente non solo come politico ma anche come padre di una giovane atleta, ha ribadito il sostegno della Camera dei Deputati a iniziative come quella di UDI, che mirano a rendere la danza accessibile a tutti, indipendentemente dalle condizioni personali o familiari.
Inoltre, Arno Miami e Daniele Conti, ex studenti universitari dell’Università di Udine, hanno presentato uno studio sul rapporto tra una dieta sbagliata e un numero maggiore di infortuni.
A conferma dell’impegno concreto, UDI ha già avviato una collaborazione con l’Università Bicocca e il MIUR, finalizzata alla realizzazione di convegni dedicati ai DSA e alle pratiche pedagogiche innovative. Già quattro incontri si sono svolti in diverse regioni d’Italia (Lazio, Toscana, Puglia e Lombardia), ponendo le basi per nuove sperimentazioni che integrano danza, musica e arte come strumenti di stimolazione e supporto terapeutico.
Nel corso dell’evento, è stato anche rilanciato il tour annuale promosso da Unica Benefit, previsto per il 2025, che attraverserà l’Italia con l’obiettivo di sostenere i giovani talenti tramite borse di studio, workshop con esperti di alto profilo e iniziative contro la dispersione scolastica.
Nata da un’idea di Unica Challenge, l’UDI si propone dunque di offrire alla danza italiana uno strumento autonomo e indipendente, in grado di coniugare arte, sport, educazione e terapia sociale. Unica Challenge, promossa da Unica Sport Benefit, sostiene giovani talenti negli sport minori attraverso borse di studio e progetti formativi. Il progetto di UDI amplia questa vocazione, valorizzando la danza sia come disciplina artistica e sportiva, sia come opportunità di crescita personale e collettiva. Per la prima volta, genitori, maestri, atleti e operatori del settore sono stati coinvolti attivamente nella costruzione di un nuovo modello organizzativo e sociale della danza. Un evento che molti presenti hanno definito un vero e proprio momento storico, segnando l’inizio di una nuova era per la danza in Italia.