Lolita Lobosco torna, e questa volta lo fa con un caso che la tocca nel profondo. Una questione di soldi di Gabriella Genisi, edito da Sonzogno, non è solo un giallo da risolvere, ma un’indagine nella stessa identità della commissaria barese. Chi è Lolita, cosa la definisce davvero e cosa le manca per sentirsi intera?
La storia si apre con un suicidio che non convince: Margherita Colonna, direttrice di banca, separata e apparentemente sola, viene trovata morta nel quartiere murattiano di Bari.
Il dettaglio inquietante? La donna le somiglia in modo impressionante. Un caso di omicidio, certo, ma anche un gioco di specchi che costringe Lolita a confrontarsi con il proprio passato, i propri vuoti e quella malinconia sottile che le fa compagnia da troppo tempo.
Gabriella Genisi, con il suo stile fluido e coinvolgente, intreccia abilmente l’indagine poliziesca con il percorso personale della protagonista. Il mistero si dipana tra piste ingannevoli, colpevoli insospettabili e un sottobosco fatto di avidità, potere e solitudine. Accanto a Lolita tornano gli amici di sempre: Esposito e Forte, fedeli colleghi, Marietta, con le sue trovate inaspettate, e un nuovo flirt che porta scompiglio, desiderio e forse qualche altra domanda senza risposta.
Questa volta, però, Lolita è diversa, appare più fragile, più riflessiva. Il suo spirito battagliero non vacilla, ma lascia trasparire un’inquietudine che la rende ancora più autentica.
Una questione di soldi è avvincente, il ritratto di una donna in bilico tra passato e futuro, tra certezze e mancanze. Genisi sa come catturare il lettore, con una narrazione che sa essere ironica e tagliente, ma anche dolce e malinconica. Un nuovo capitolo per Lolita Lobosco, e forse una nuova Lolita che impareremo a conoscere.