mercoledì 15 aprile 2026

ARISA PRESENTA IL SUO NUOVO ALBUM

"FOTO MOSSE"

Luci soffuse, una poltroncina, un tavolino e lei: Arisa. Gioca con la voce anche mentre presenta alla stampa il suo imminente album, "Foto Mosse", in uscita il 17 aprile. Un nuovo capitolo del percorso artistico della cantante che arriva a distanza di 5 anni dal suo ultimo disco e che la vede protagonista come non mai nella scrittura dei testi. Un racconto emotivo, personale e diretto di 14 tracce, che spazia tra relazioni imperfette, bisogno d'amore e ricerca di sé mettendo al centro l'instabilità emotiva. "Ho costruito questo album volendo lasciare nel mondo una testimonianza reale della mia vita. Spero che possa essere accolto e possa essere consolatorio - come una pacca sulla spalla, una mano sulla testa e un abbraccio profondo - per tutte le persone che a volte si sentono abbastanza distanti da quello che è di moda, è giusto e va bene per la società", spiega Arisa. "È un disco incentrato sulla mia femminilità, sulla femminilità familiare, sulla femminilità delle mie amiche, sulla femminilità dei miei amici che si sentono donne. Tratta di diverse situazioni pseudo amorose che, in realtà, più che parlare di una storia parlano di un'identità, descritta in maniera molto reale e che può essere quella di tutti. Per la grande verità che contraddistingue questo disco probabilmente molti ci si potranno ritrovare e lo spero dal profondo del cuore", aggiunge.

IL PESCE COMBATTENTE

IL GUERRIERO DELL' ACQUARIO

(fonte Libero)

Il pesce Combattente, noto scientificamente come Betta Splendens, è una vera e propria opera d’arte della natura. La sua straordinaria bellezza, espressa nei colori accesi e nella forma sinuosa, lo ha reso una delle stelle dell’acquariofilia.  In questo articolo, esploreremo le sue peculiarità, osservandone le caratteristiche e le esigenze da considerare per garantirgli totale benessere in un ambiente domestico.

GOLA DELL' AARE IN SVIZZERA

UN CANYON A CUI PASSA VICINO UN TRENO

(fonte Libero)

Vi è mai capitato di avvertire una sensazione quasi metallica in bocca? Bene, è quello che può succedere nella Gola dell’Aare (localmente nota come Aareschlucht), una fenditura lunga poco più di un chilometro che si apre nel cuore dell’Oberland bernese. Il motivo è molto semplice (e interessante): qui l’aria arriva dalle viscere della montagna, carica di umidità e di storie antiche. Tra i villaggi di Meiringen e Innertkirchen, l’omonimo fiume scorre a tratti docile e altrove furioso. Si stringe, accelera, ruggisce e poi cambia colore con la luce, passando da un grigio chiaro a riflessi turchesi che tradiscono l’origine glaciale dell’acqua. Contemporaneamente, pareti verticali salgono fino a 200 metri sopra la testa, con superfici lisce e segnate da vene chiare e incisioni profonde. In alcuni punti la distanza tra le due pareti si riduce fino a poco più di un metro, tanto che le mani riescono a sfiorare la roccia su entrambi i lati.

FITNESS: E’ MEGLIO ALLENARSI DI MATTINA O SERA?

SCOPRIAMOLO INSIEME 

(fonte Tgcom)

L’orario migliore per il fitness e per allenarsi? Fino a questo momento credevamo che fosse quello in cui si riesce a gestire meglio la pausa tra i diversi impegni e a essere assidui nell’attività fisica: in questo modo è meno probabile che la fretta e la pigrizia abbiano il sopravvento e ci spingano a saltare l'allenamento. Se però guardiamo l’impatto clinico che l’attività fisica ha sulla salute del cuore, allora bisogna ammettere che una differenza tra sera e mattina in effetti c’è: dati alla mano, sembra che l’esercizio fisico di buon'ora, in particolare tra le 7 e le 8, sia associato a una minore incidenza di malattie cardiache e metaboliche. Lo dice la scienza. 

CALDER E DUCHAMP IN MOSTRA

DA PARIGI A NEW YORK

Due artisti legati da un filo che unisce gli Stati Uniti alla Francia. Da una parte Alexander Calder, scultore americano cha a 26 anni decise di trasferirsi a Parigi, dove affittò uno studio al 22 di rue Daguerre nel quartiere di Montparnasse e dove divenne amico di molti avanguardisti, da Joan Miró a Jean Arp, fino a Marcel Duchamp. Dall'altra, appunto, Marcel Duchamp, il pittore e scultore francese naturalizzato statunitense, che si formò in Francia frequentando i circoli dell’avanguardia parigina prima della Prima guerra mondiale, per poi slegarsi dall’impostazione più accademica e legata al buon gusto viaggiando Oltreoceano, fino al trasferimento a New York. 

PENSIERO DEL GIORNO

EH GIÀ 

“coloro che camminano con gentilezza illuminano la strada per gli altri”. 👏👏👏👏❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️

 

martedì 14 aprile 2026

INFIAMMAZIONE ALLE ARTICOLAZIONI?

PER GUARIRE BASTEREBBE UNA MOLECOLA PRODOTTA DAL CORPO

( fonte Tgcom)

Una molecola prodotta naturalmente dal nostro corpo e chiamata Pepitem è risultata in grado di ridurre il gonfiore articolare dovuto all'artrite a un livello paragonabile a quello ottenuto con le attuali terapie standard, oltre a ridurre i processi infiammatori che causano danni alle articolazioni. 

IL RICORDO

CIAO MOROSINI

Quattordici anni fa.. la tragedia sul campo . Un abbraccio ovunque tu sia. 🌹🌹🌹🌹🌹🌹🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏😫😫😫😫😫😫😫❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️
 

PERCHE' LE ISOLE EOLIE SI CHIAMANO COSI'?

SCOPRIAMOLO INSIEME

Alcune località geografiche hanno dei nomi molto suggestivi, che derivano dai loro scopritori o da antichissimi miti. Ad esempio, perché le isole Eolie si chiamano così? Questo arcipelago, che si trova al largo della Sicilia e fa parte della provincia di Messina, ha in realtà due nomi, perché viene definito anche Lipari, come la sua isola principale: il termine potrebbe derivare da “Liparo”, un leggendario eroe che avrebbe colonizzato questa terra emersa, divenendone il sovrano. L’appellativo Eolie, invece, deriva dal dio greco dei venti Eolo che, secondo la mitologia, si trasferì dalla Grecia proprio a Lipari: dalla sua dimora isolana, la divinità dispensava delle infallibili “previsioni meteo”, osservando la forma delle nuvole di fumo sbuffate nel cielo da un vulcano, probabilmente lo Stromboli, che dà tuttora il nome ad un’isola vicina. Per merito di questa sua grande abilità, utilissima per i pescatori dell’arcipelago che erano ben felici di poter conoscere in anticipo la direzione e l’intensità dei venti, per evitare il rischio di tempeste, Eolo divenne popolarissimo nella zona e alle isole venne dato il suo nome. Oltre a Lipari e Stromboli, l’arcipelago delle Eolie comprende anche Salina, Vulcano, Alicudi, Filicudi e Panarea. Oggi hai imparato perché le isole Eolie si chiamano così!
 

LA MANGI FRITTA MA LA SENSAZIONE E' MOLTO DIVERSA DAL SOLITO

TEMPURA DI VERDURE GIAPPONESI

(fonte Libero)

La tempura di verdure è un piatto iconico della cucina giapponese, noto per la sua irresistibile croccantezza e leggerezza. Originariamente introdotta dai missionari portoghesi nel XVI secolo, questa tecnica di frittura è stata adottata e perfezionata dai giapponesi, diventando un simbolo della loro tradizione culinaria. La tempura si distingue per la sua pastella delicata, che avvolge verdure fresche o pesce, creando un contrasto perfetto tra l’interno morbido e l’esterno croccante. La scelta delle verdure può variare a seconda della stagione, permettendo di utilizzare ingredienti freschi e locali come zucchine, carote, cipolle, melanzane e fagiolini. Questo piatto è ideale per chi cerca un’alternativa sfiziosa alle classiche verdure, e può essere preparato facilmente anche a casa, rendendolo perfetto per una cena informale o un aperitivo con amici. La tempura di verdure non solo soddisfa il palato, ma offre anche la possibilità di personalizzare la ricetta secondo i propri gusti, aggiungendo erbe aromatiche o spezie nella pastella. Scoprite come realizzare questo piatto delizioso e portare un tocco di cucina giapponese sulla vostra tavola.

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