Nella finale femminile, la russa regola 6-3 6-2 la polacca, rivelazione del torneo, arrampicatasi fino alla finale pur avendo dovuto affrontare le qualificazioni.
Milano torna in finale scudetto. Sarà il 23° atto finale della sua storia. Al Forum, in gara 4 finisce 91-86. Decisivo il 29/39 da 2 dell’Olimpia da 2 e il solito Brooks, autore di 18 punti (6/6 da 2). Non bastano 14 punti e 12 rimbalzi di Bilan alla Germani, che esce a testa altissima, avendo provato fino alla fine a lottare. Ora l’EA7 aspetta la vincente della serie tra Virtus e Venezia (Reyer avanti 2-1). Appuntamento a giovedì 11 per la prima delle gare che assegnano il titolo. Milano dopo aver vinto Coppa Italia e Supercoppa in stagione potrebbe completare la prima tripletta della sua storia.
Il via nel weekend del 22-23 agosto. I campioni d'Italia dell'Inter aprirà la stagione in casa contro il Monza. Il Napoli a Marassi col Genoa, il Milan in trasferta col Torino, la Juve a Frosinone, la Roma all'Olimpico con la Fiorentina, e il Como a Udine.
Matteo Arnaldi si è ritirato a causa di un virus: Flavio Cobolli in finale senza giocare. Affronterà domenica il tedesco Zverev .
Il primo finalista del Roland Garros 2026 sarà Alexander Zverev. Il tedesco batte allo scoccare delle tre ore di gioco Jakub Mensik per 7-5 6-2 3-6 6-3. Una partita, giocata sì sotto il sole ma con un fresco vento a spazzolare il Philippe Chatrier, che è stata di fatto quasi sempre in controllo del tedesco. Mensik gioca al massimo, prende tanti rischi, e soprattutto cerca di variare per non dare riferimenti al n.2 del seeding. Che, salvate tre palle break per andare 4-4 nel primo parziale, vince 9 dei successivi 12 game. Ed è bravo a contenere il tentativo di rientro di Mensik, che gioca un terzo set di altissimo livello. Il quarto però vede uno Zverev molto concentrato, subito avanti di un break e bravo a tenerlo fino alla fine. Ma senza strafare, servendo bene e giocando con estrema regolarità nello scambio. Chiude forzando un rovescio in rete al ceco dopo 3 ore e 1 minuto. Diventa il secondo tedesco nella storia a giocare più di una finale al Roland Garros, dopo le tre del barone Gottfried von Cramm tra il 1934 e il 1936 (con due vittorie). Giocherà la quarta finale in un Major, contro il quarto avversario diverso: Flavio Cobolli o Matteo Arnaldi, e per la prima volta da favorito. Vince tra l'altro la 40esima partita su 41 contro giocatori fuori dalla top 10 al Roland Garros, dal 2018 in avanti. Una sola sconfitta, nel 2020 contro l'allora n.75 Jannik Sinner. E contro un altro azzurro, si giocherà la sua seconda finale al Roland Garros: è avanti 3-1 su Cobolli e 3-0 su Arnaldi nei precedenti.
Di stile ne hanno pochi . Troppi quaquaraqua in giro e troppe persone senza arte competenze e conoscenze . 🤷♂️🤷♂️🤷♂️👏👏👏👏👏👏👏
Stefania Sandrelli compie 80 anni. Un traguardo importante che l'attrice affronta con discrezione, lontana da celebrazioni sfarzose. “Sarà un compleanno sobrio e intimo, non me la sento di festeggiare in pompa magna”, ha confidato in un'intervista. Un momento delicato, segnato dal dolore per la recente scomparsa di Gino Paoli, padre della figlia Amanda, e dal lungo periodo di assistenza al compagno Giovanni Soldati, colpito da una seria malattia. Pochi personaggi dello spettacolo hanno incarnato il nostro Paese quanto Stefania Sandrelli. Nata il 5 giugno del 1946, insieme con l'Italia repubblicana, ne ha accompagnato sogni, trasformazioni, contraddizioni e rivoluzioni attraverso oltre sessant'anni di cinema. Un percorso che l'ha resa molto più di una grande attrice: una presenza familiare, un volto che appartiene alla memoria collettiva.
BATTE LA CHWALINSKA E CONQUISTA IL ROLAND GARROS Nella finale femminile, la russa regola 6-3 6-2 la polacca, rivelazione del torneo, arrampi...