(fonte Gazzetta dello Sport)
C’è un dettaglio che spesso passa inosservato quando si guarda una partita. Non è lo scatto dell’ala né la potenza del centravanti, ma ciò che permette a entrambi di esprimersi al massimo: la stabilità del tronco. Ogni tiro, ogni contrasto, ogni cambio di direzione nasce da un centro del corpo capace di controllare e trasferire forza. Nel calcio moderno, dove ritmo e intensità sono cresciuti a ogni livello, la core stability è diventata uno dei pilastri della preparazione atletica. Non è una moda da palestra, ma una base fisiologica che incide direttamente su equilibrio, potenza e prevenzione degli infortuni.









