Maledetti in eterno. 🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮👏👏👏👏👏👏👏
In Brasile l’hanno rinominata “la rissa del secolo”. Botte da orbi, scene da saloon. Tutti contro tutti, calci, pugni e chi più ne ha più ne metta. Il derby tra Cruzeiro e Atletico Mineiro è finito con 23 espulsi, una rissa mai vista, tanto che è dovuta intervenire la polizia militare. In palio c’era la finale del Campeonato Mineiro: la tensione era alle stelle, ma al novantesimo si è andati decisamente oltre. Un contrasto tra l'attaccante del Cruzeiro Christian e il portiere ospite Everson ha innescato il caos e dato il via alla scazzottata.
(fonte Gazzetta dello Sport)
Passeggiare in un parco, concedersi una camminata in un bosco o più semplicemente osservare un paesaggio naturale può avere degli effetti benefici sul nostro cervello e sulla nostra salute in generale. Negli ultimi anni numerosi studi e ricerche hanno confermato come aumentare il tempo che trascorriamo a contatto con la natura possa farci vivere meglio e più a lungo, e non è un caso se sempre più persone decidono di praticare il cosiddetto forest bathing.
La aspettiamo sempre con ansia, anche se siamo sicuri di aver studiato e aver preso dei bei voti. Ma perché la pagella si chiama così? Il nome con cui tradizionalmente si definisce la scheda di valutazione dei risultati scolastici deriva dal latino “Pagĕlla”, che è il diminutivo di “Pagĭna”, passato nella lingua italiana con lo stesso significato, cioè “facciata scritta di quaderno o libro”: la sua invenzione risale al 1783 e si deve a Giuseppe II, imperatore d’Austria, ma venne introdotta nelle scuole italiane solo nel 1926. Non veniva distribuita direttamente negli istituti, ma andava acquistata dai tabaccai al prezzo di 5 lire e poi fatta compilare dagli insegnanti. Sulle prime pagelle c’era lo stemma dei Savoia, che regnavano in Italia, le materie erano lavori domestici e manuali, religione, canto, lettura espressiva e bella scrittura; la valutazione degli alunni era espressa con tre giudizi: sufficiente, buono e lodevole. A seconda delle varie riforme applicate dal Ministero dell’Istruzione negli anni, le schede di valutazione si distribuivano alla fine di un trimestre e, più avanti, di un quadrimestre e contenevano giudizi scritti in parola o voti numerici, più una specie di “riassunto” finale, in cui si descriveva in maniera più dettagliata il percorso scolastico dei ragazzi e i motivi delle valutazioni degli insegnanti. In qualunque forma sia, la pagella è quasi sempre un incubo per tutti gli studenti… Oggi hai imparato perché la pagella si chiama così!
Una grande Mercedes, una solida Ferrari, un nuovo regolamento che ha sicuramente regalato azione in pista e anche un certo rimescolamento di valori. Il GP d’Australia che ha aperto il Mondiale 2026 e la nuova era tecnica della F1 ha visto l’atteso trionfo delle Frecce d’argento: George Russell ha portato a casa la sesta vittoria della carriera davanti al nostro Kimi Antonelli, rimasto impantanato al via per un problema alla batteria non completamente carica. L’italiano poi ha rimontato grazie a una W17 che si è dimostrata la miglior monoposto del gruppo. Però la Ferrari ha saputo infastidirla e questa è una bella notizia per i tifosi italiani.