L’ex ad bianconero riparte dalla Serie B: sarà lui a guidare il club toscano, anche da amministratore delegato.
L’ex ad bianconero riparte dalla Serie B: sarà lui a guidare il club toscano, anche da amministratore delegato.
Il 28 ottobre 1726 approdava nelle librerie londinesi I viaggi di Gulliver, il romanzo destinato a diventare uno dei capolavori più celebri della letteratura mondiale: a firmarlo era Lemuel Gulliver, un fantomatico chirurgo di bordo, dietro il quale si nascondeva in realtà Jonathan Swift, scrittore nato a Dublino e decano della Cattedrale di San Patrizio. Tre secoli dopo, il suo viaggio tra mondi immaginari diventa l’occasione per partire alla scoperta dell’Irlanda, seguendo le tracce di un autore che ha saputo trasformare l’avventura fantastica in uno strumento per raccontare, con ironia pungente, le contraddizioni della società.
Sarà ospite il nostro direttore Sonny Barbuto nella puntata odierna che andrà in onda in streaming e su Facebook . Non mancare perché si parlerà sempre senza peli sulla lingua .
"Nell'allenamento del core spesso si privilegia la contrazione dell'addome, senza considerare che per un movimento efficiente nella vita reale c’è bisogno di coordinazione e connessione con gli arti superiori e inferiori", spiega Enzo Ventimiglia, movement coach internazionale, creatore del metodo Vayus Flow e fondatore di Mat You Can. "Quando sollevi una borsa pesante o spingi un mobile il sistema nervoso prepara il tronco a gestire il carico una frazione di secondo prima che il braccio o la gamba comincino l'azione: si chiama attivazione anticipatoria ed è il vero indicatore di un centro efficiente, che spesso non ha nulla a che vedere con la forza dell'addome ma con il tempismo e la capacità di connettere il centro con la periferia del corpo", continua il coach. "Per allenare il core in modo che sia di sostegno nella vita quotidiana serve quindi recuperare la coordinazione temporale, anziché aumentare la forza di contrazione". Il coach internazionale ci propone tre movimenti che lavorano sulle opposizioni e sull'integrazione tra core e arti superiori e inferiori. Bastano un tappetino, due yoga block, in alternativa due libri spessi, e dieci minuti, due o tre volte alla settimana. Una sessione perfetta prima di un allenamento o come sequenza a sé. Un consiglio: se durante l'esecuzine vi accorgete di trattenere il respiro, rallentate. "Il tempismo si costruisce ascoltando i segnali del corpo", raccomanda Enzo Ventimiglia, che ci mostra e ci spiega tutto sui tre super esercizi.
Vi è capitato di vedere una insolita bevanda viola? Probabilmente si tratta dell’ube latte. Una specialità ispirata alla tradizione filippina che sta conquistando sempre più appassionati. Il suo particolare colore viene dall’ube, un tubero viola utilizzato soprattutto nella preparazione di dolci e dessert, tra i cui benefici c’è il contenuto di fibre e antociani, pigmenti naturali dalle proprietà antiossidanti. A differenza del classico caffellatte, l’ube latte non contiene necessariamente caffè: si può gustare caldo nelle giornate più fresche oppure con ghiaccio, quando si ha voglia di qualcosa di diverso dal solito. Insomma, è una coccola golosa, da provare almeno una volta.
Il rap italiano ritrova uno dei dischi che hanno contribuito a scriverne la storia. I Cor Veleno si preparano a riportare sotto i riflettori Rock ’N’ Roll, un progetto fondamentale per definire il loro stile e la loro identità musicale. Il 23 ottobre arriverà "Rock ’N’ Roll – Cassaforte Edition", una nuova edizione in vinile che guarda al passato senza rinunciare al dialogo con il presente. Tra versioni rinnovate, collaborazioni e brani che hanno lasciato il segno, la ristampa celebra l’eredità di una formazione che ha influenzato profondamente l’hip hop italiano. Un ritorno che assume un significato ancora più intenso nel ricordo di Primo, figura centrale nella storia del gruppo.
I Romani chiamarono quelle radure misteriose, composte di latifoglie e abeti, silva nigra: la Foresta Nera. Eppure questo angolo della Germania, soprattutto nel periodo natalizio, è tutt’altro che buia. Quando le luci dell’Avvento si accendono tra gli alberi e le case a graticcio, la Foresta Nera sembra uscita da un libro di fiabe. Oltre alle piste da sci, ai sentieri innevati e agli oltre 150 mercatini di Natale sparsi nella regione, troverete ad aspettarvi un coro che canta da un albero gigante, passeggiate con gli husky, saune tra i rami e discese in zipline a tutta velocità.
È talmente tanto piccolo che, fino a non molto tempo fa, era il comune meno popoloso dell’intero Paese, con una manciata di abitanti e un patrimonio architettonico rimasto straordinariamente fedele alle proprie origini. Il suo nome è Corippo, minuscolo e antico insediamento del Canton Ticino che ora, però, può vantarsi di un qualcosa di decisamente più interessante. Con le case in pietra grigia che sembrano emergere direttamente dal fianco della montagna e ornate con finestre minute e tetti pesanti (sono talmente tanto vicine che da lontano appaiono quasi come un’unica grande abitazione), è puntellato di graziose scalinate irregolari, balconi di legno anneriti dal tempo e un campanile che supera appena le coperture circostanti. Il tutto su un ripido versante montuoso circondato da boschi e piccoli prati terrazzati, da cui poter posare il proprio sguardo sul fiabesco fondovalle.
NUOVO PRESIDENTE ED AMMINISTRATORE DELEGATO DEL PISAL L’ex ad bianconero riparte dalla Serie B: sarà lui a guidare il club toscano, anche d...