(fonte Tgcom)
C’è una sfumatura di blu che non appartiene al cielo e nemmeno al mare aperto, ma si rivela soltanto a chi sa guardare nel cuore della roccia. È il blu primordiale delle grotte marine e sotterranee, architetture naturali sparse ai quattro angoli del pianeta dove la luce solare compie un miracolo geometrico. Filtrando da aperture invisibili o riflettendosi su fondali chiarissimi, i raggi del sole accendono l’oscurità, trasformando semplici cavità rocciose in veri e propri templi cromatici. Dalle geometrie calcaree del Mediterraneo fino ai ghiacci millenari dell'Islanda, intraprendiamo un viaggio ipnotico tra le dieci grotte più spettacolari del mondo, dove l'acqua smette di essere trasparente per farsi emozione pura.








