Gli azzurri piegati 10-9 in una partita nervosa: espulso Del Basso nel secondo tempo. Finalina con l'Australia, i greci contro l'Ungheria per il titolo.
(fonte Gazzetta dello Sport)
Nello sport si parla molto di preparazione atletica, tecnica, tattica. Molto meno di ciò che accade nella testa quando la pressione aumenta, eppure è spesso lì che una prestazione si costruisce o si sgretola. Ne parliamo con Valerio Giordani, che il tema lo affronta da due lati: mental coach professionista dal 2023, e calciatore alla diciottesima stagione, sei anni di campionati di vertice con il Trastevere e quasi dieci in Serie A di beach soccer.
(fonte Tgcom)
Se l’estate avesse un colore, sarebbe senza dubbio arancione come le albicocche. Questo piccolo frutto, così dolce e vellutato che sembra aver imprigionato i raggi del sole, è molto più di un fine pasto accattivante o di uno snack rinfrescante da spiaggia: è un vero e proprio integratore stagionale a chilometro zero. Con appena 30 calorie per 100 grammi e un generoso 85% di acqua, l'albicocca si candida a "superfood" estivo per eccellenza. La scienza conferma che racchiude un fito-complesso unico, capace di idratare l'organismo dall'interno e, contemporaneamente, attivare una protezione mirata per pelle, occhi e capelli.
(fonte Gazzetta dello sport)
La perdita di capelli legata all'alopecia androgenetica, nota anche come calvizie, si manifesta di solito con un restringimento progressivo dei follicoli: capelli sempre più sottili e corti, fino a un rallentamento della crescita che in alcuni casi si ferma del tutto. Per contrastarla oggi si ricorre soprattutto a due farmaci, la finasteride, che agisce sugli ormoni coinvolti nel restringimento dei follicoli, e il minoxidil, applicato sul cuoio capelluto per stimolarne la crescita. Funzionano, ma non per tutti: la finasteride è stata collegata a disfunzioni sessuali, il minoxidil può irritare la pelle. Per questo, la medicina continua a cercare un'alternativa che comporti meno effetti collaterali. Scavando anche nel passato.
PRIMO SINGOLO UFFICIALE DELL’ASTRO NASCENTE “MALLA”
Non è solo un videoclip.. È una corsa contro il tempo.
In un mondo dominato da manipolazione, indifferenza e false verità, ogni scelta può fare la differenza tra restare parte del sistema o trovare il coraggio di risvegliarsi.
“Polvere di Stelle” è un viaggio tra realtà e ribellione, tra distruzione e speranza.
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Non si è mai alzato sui pedali, e quando è arrivato non sembrava neanche stanco. Invece aveva appena spianato i 21 tornanti dell’Alpe d’Huez. Per Tadej Pogacar è sembrato più complicato togliersi di torno gli spettatori indemoniati che erano sulla salita più bella da due giorni (e due notti) che andare a riprendere in fila indiana i reduci dalla fuga: uno alla volta. Fino a Sepp Kuss, Lenny Martinez e Richard Carapaz, non proprio tre scartini in salita. C’è da capirli, gli altri del gruppo: lo sloveno corre contro i record, la leggenda, i miti, e loro corrono come se lui non ci fosse, ognuno con il suo piccolo o grande obiettivo: la maglia a pois, il secondo posto, il podio, chiudere il Tour nella top10, essere il primo francese, il primo spagnolo, il più giovane, il più vecchio. Ognuno a rincorrere i suoi guai, ognuno col suo viaggio, ognuno diverso. E ognuno in fondo perso dentro i fatti suoi, direbbe Vasco Rossi. Corrono come se Pogacar non ci fosse. "Tanto lui è irraggiungibile", dice alzando le spalle Sepp Kuss, che preferisce concentrarsi sul mancato accordo con Carapaz e Martinez, non che se fossero andati d’accordo sarebbe cambiato qualcosa. "Lui vince il Tour con una gamba sola", chiarisce il belga Maxim Van Gils, compagno di Evenepoel alla Bora. Quanto a Remco, che è sempre secondo ma adesso a 7’11” dalla maglia gialla, risponde a chi lo accusa di non averci provato. "Non ho intenzione di correre rischi folli che metterebbero a repentaglio il mio secondo posto".
Verissimo che non abbiamo giocatori forti, verissimo che sarà difficile per chiunque ricostruire dalle macerie tecniche e tattiche in cui il calcio italiano è piombato nell'ultimo decennio ( dal mio punto di vista grazie a questi fantomatici tecnici moderni), ma la proclamazione di Pirlo , immenso ed infinito fuoriclasse, da commissario Tecnico della nazionale italiana , e’ l'ennesima dimostrazione che il calcio è in mano a gente incompetente!
Compie oggi 57 anni la showgirl e cantante Jennifer Lopez: un'attrice, cantante, ballerina, imprenditrice, produttrice discografica e produttrice cinematografica statunitense. Auguroni da parte di tutta la nostra redazione
(fonte Tgcom)
C’è una sfumatura di blu che non appartiene al cielo e nemmeno al mare aperto, ma si rivela soltanto a chi sa guardare nel cuore della roccia. È il blu primordiale delle grotte marine e sotterranee, architetture naturali sparse ai quattro angoli del pianeta dove la luce solare compie un miracolo geometrico. Filtrando da aperture invisibili o riflettendosi su fondali chiarissimi, i raggi del sole accendono l’oscurità, trasformando semplici cavità rocciose in veri e propri templi cromatici. Dalle geometrie calcaree del Mediterraneo fino ai ghiacci millenari dell'Islanda, intraprendiamo un viaggio ipnotico tra le dieci grotte più spettacolari del mondo, dove l'acqua smette di essere trasparente per farsi emozione pura.
SETTEBELLO SCONFITTO DALLA GRECIA Gli azzurri piegati 10-9 in una partita nervosa: espulso Del Basso nel secondo tempo. Finalina con l'A...