lunedì 14 settembre 2026

PERCHE' LE NOTE MUSICALI SI CHIAMANO COSI'?

SCOPRIAMOLO INSIEME

La musica ci accompagna in ogni momento della vita: la mamma ci canta la ninna nanna per farci addormentare e, quando cresciamo, la ascoltiamo, cantiamo e ci balliamo sopra: per comporla e suonarla, in tutto il mondo si usano dei simboli convenzionali che indicano suoni e pause e che si scrivono sulle 5 righe del pentagramma. Ma perché le note musicali si chiamano così? La notazione nacque nell’antica Grecia con Pitagora, che inventò la “scala diatonica” facendo vibrare in modo diverso le corde di uno strumento e attribuì ai 7 suoni di base, detti “gradi”, le lettere dell’alfabeto, come ancora oggi si usa nei paesi anglosassoni: A corrisponde al La, B al Si, C al Do, D al Re, E al Mi, F al Fa e G al Sol. Nella lingua italiana, invece, le note musicali erano 6 e il loro nome si deve al monaco musicista Guido D’Arezzo che, nel XII secolo, per distinguerle scelse la prima sillaba di ognuno dei 6 versetti iniziali di un inno dedicato a San Giovanni Battista: “UT queant laxis / REsonare fibris / MIra gestorum / FAmuli tuorum / SOLve polluti / LAbii reatum, Sancte Iohannes”, che significa “affinché i tuoi servi possano cantare con voci libere le meraviglie delle tue azioni, cancella il peccato, dalle loro labbra indegne, oh Santo Giovanni”. La settimana nota della scala venne aggiunta e nominata SI, dalle iniziali di Sancte Iohannes, solo nel XVI secolo e, cento anni dopo, UT venne sostituito con Do da un altro musicista, Gian Battista Doni, usando la prima sillaba del suo cognome. Oggi hai imparato perché le note musicali si chiamano così!
 

LO STRANO COMPOSTO CHE BRUCIA I GRASSI

MIRTILLI, UVA E FORMAGGI

Verdure e frutti rossi e blu/viola fanno bene. Complici suggestive indicazioni per una corretta alimentazione come la regola dei colori, nel tempo abbiamo imparato ad associare queste tonalità al benessere e al potere antiossidante, anche senza sapere nulla di antocianine. Dentro i mirtilli, nell’uva e in altri piccoli frutti di questa categoria però c’è anche un polifenolo dal nome poco invitante: pterostilbene. Non è una sostanza preistorica, ma un parente stretto del più noto resveratrolo, la molecola del vino rosso, dal quale si distingue per una struttura che lo rende più facilmente assorbibile dall’organismo.

ZVEREV TRIONFA AGLI US OPEN

SUPERATO SHELTON IN QUATTRO SET

Sei anni fa, nello stadio di tennis più grande del mondo, Sascha Zverev viveva la prima grande delusione Slam: avanti 2-0 su Dominic Thiem, quando già sentiva il profumo del trionfo, veniva risucchiato dall’austriaco e dalle emozioni, finendo per perdere al quinto. 

PENSIERO DEL GIORNO

EH GIÀ 

Da dedicare a qualche spazzatura umana incontrata sul mio cammino … 👏👏👏💯💯💯💯💯💯💯✅✅✅✅✅✅✅
 

EURO VOLLEY MASCHILE

L’ITALIA CONTINUA A VOLARE

Terzo match del girone A per l'Italia che dopo aver vinto le due gare con Svezia e Grecia triplica i successi sconfiggendo la Slovacchia per 3 set a 1. 


 

domenica 13 settembre 2026

FORMULA UNO

ANTONELLI RE DI SPAGNA

Antonelli vince il GP di Spagna! Battuti Verstappen e Norris! LECLERC quarto .. ritirato Hamilton. 


 

MOTO GP MISANO: DOMINIO SPAGNA

TRIONFO DI MARQUEZ ( ORA LEADER DEL MONDIALE)  POI ALEX E ACOSTA

Il catalano della Ducati domina il GP di San Marino e aggancia Martin nella classifica iridata (ma è primo per aver vinto più GP). Sei spagnoli nei primi sei posti . 


 

SE HAI RICEVUTO QUESTO SMS PUO' DARSI CHE TI SIANO GIA' ENTRATI NEL CONTO

COME ACCORGERSI E SVENTARE LA TRUFFA

I tentativi di frode creditizia e bancaria si evolvono in continuazione, raffinandosi fino a sfruttare leve psicologiche precise per spingere gli utenti all’imprudenza. Si è segnalata una nuova ondata di smishing che utilizza abusivamente il nome di UniCredit per intimorire eventuali correntisti. Si tratta di una tecnica consolidata ma particolarmente insidiosa, pensata per far leva sulla paura di un addebito non autorizzato di importo elevato.

Come funziona la truffa dell’Sms UniCredit

La dinamica del raggiro si sviluppa attraverso un semplice messaggio di testo ricevuto sul proprio smartphone. Il testo imita le comunicazioni ufficiali degli istituti di credito e segnala una presunta autorizzazione di pagamento sospetta, solitamente per cifre superiori ai mille euro.

L’obiettivo dei criminali è creare uno stato d’ansia immediato nella vittima. Vedendo una cifra consistente, e non tonda, che rischia di uscire dal proprio conto, qualsiasi persona si sente spinta ad agire d’impulso e a seguire le istruzioni del messaggio senza verificare attentamente la fonte.

La trappola risiede nel numero di rete fissa indicato nel messaggio. Chiamando quel contatto, il cittadino non si troverà a parlare con la banca o con Poste Italiane, ma con un finto operatore del servizio clienti, pronto a richiedere i codici personali di accesso o le credenziali dell’home banking con la scusa di bloccare la transazione.

Perché i criminali prendono di mira i correntisti

Le credenziali d’accesso ai portali bancari rappresentano uno dei bersagli più ambiti per i truffatori informatici. Ottenere le chiavi d’ingresso al conto online consente ai malintenzionati di:

eseguire bonifici dispositivi verso conti esteri o carte ricaricabili;

autorizzare pagamenti e acquisti digitali non azionabili dalla vittima;

sottrarre dati personali e finanziari per compiere ulteriori frodi

L’uso di un numero con prefisso urbano, come uno 02 di Milano, serve proprio a trasmettere un’illusoria sensazione di istituzionalità, aumentando le probabilità che l’utente caschi nel tranello.

Come riconoscere il falso messaggio di blocco

Identificare questo tipo di attacco è possibile prestando attenzione ad alcuni dettagli fondamentali:

il messaggio arriva da un normale numero di cellulare e non dal canale verificato dell’istituto;

per quanto la sintassi del messaggio sembri corretta, i truffatori usano l’apostrofo al posto dell’accento;

le banche non inseriscono recapiti telefonici generici nei messaggi per richiedere verifiche immediate;

la comunicazione punta unicamente a generare il timore di una perdita economica immediata;

nessun operatore bancario reale chiederà mai al telefono la password d’accesso o i codici generati dalle app.

Cosa fare in caso di ricezione o contatto

Se si riceve un messaggio di questo tipo, la regola fondamentale è non chiamare mai il numero indicato nel testo e non fornire alcun dato sensibile.

Nel caso in cui si sia già presa la linea con il finto operatore o siano stati condivisi codici personali, occorre agire senza perdere tempo:

contattare immediatamente la propria banca attraverso i numeri verdi ufficiali riportati sul sito dell’istituto o sul retro della carta di debito;

richiedere il blocco cautelativo delle credenziali di home banking e delle carte associate;

verificare gli ultimi movimenti effettuati sul conto corrente;

sporgere formale denuncia presso le autorità di Polizia Postale.

 

EURO VOLLEY MASCHILE

L’ITALIA TRAVOLGE LA GRECIA

A Modena seconda vittoria per gli azzurri di De Giorgi dopo il 3-0 alla Svezia a Napoli. Primi due set di sofferenza, poi il match è chiuso senza problemi. In serata la sfida con la Slovacchia nel terzo match del girone . 


 

RYBAKINA REGINA DEGLI US OPEN

SABALENKA BATTUTA IN TRE SET

La kazaka, già sicura del primo posto nel ranking proprio a spese della bielorussa, vince 6-4 5-7 6-2 nonostante la pessima prestazione al servizio. 


 

Post in evidenza

PERCHE' LE NOTE MUSICALI SI CHIAMANO COSI'?

SCOPRIAMOLO INSIEME La musica ci accompagna in ogni momento della vita: la mamma ci canta la ninna nanna per farci addormentare e, quando cr...